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Lo Staccapanni è un progetto vivo: fin dalle origini, si muove costantemente alla ricerca di soluzioni migliorative e di strategie che ne rendano più efficace il servizio. Ecco le più importanti prospettive in atto:

  • Sostituzione di tutti i cassonetti con diverso sistema di accesso: nel 2009 è avvenuta la sostituzione del sistema che permette di introdurre indumenti nei cassonetti.
  • Aumento dei cassonetti: è in programma l’aumento del numero di cassonetti per sopperire alle esigenze di raccolta sempre più ingenti.
  • Incremento numero passaggi per raccolta: a oggi il numero di passaggi per cassonetto si aggira intorno ad 1 volta a settimana, rispetto ad 1 al mese della partenza dell'iniziativa.
  • Implementazione raccolta in altri Comuni: collaborazioni importanti con i comuni limitrofi a Genova permettono di estendere il campo d'azione del progetto.
  • Nuova campagna comunicativa: il lancio del sito e passaggi televisivi e sulla carta stampata, avranno l’obiettivo di rendere sempre più visibile il progetto.
  • Monitoraggio permanente del progetto: i continui rapporti con le Istituzioni, in particolare l'Arcidiocesi, il Comune di Genova e AMIU, rafforzano la costante attenzione al progetto e la sua valutazione in itinere.

260 contenitori
1.400 tonnellate raccolte
70.000 capi distribuiti
30.000 ore di lavoro di cui:
12.000 retribuite (il 60% di queste svolto da persone appartenenti alle cosiddette "fasce deboli")
18.000 svolte da volontari

Realizzato gratuitamente da McCann-Erickssonn Italiana S.p.A. e registrato presso la Camera di Commercio di Genova.

Il nome "Staccapanni" deriva dalla bella fiaba di Gianni Rodari "Il paese con l'esse davanti" ambientata in un luogo dove "... chi ha bisogno di una giacca, passa dallo staccapanni e la stacca"

Scarica l'estratto della fiaba (doc, 27 KB)